Il ruolo professionale dell'Amministratore di Sostegno si risolve in pratica nel saper destreggiarsi fra burocrazie e questioni finanziarie per favorire la migliore gestione del patrimonio di persone temporaneamente inabili a farlo.
Un impegno che di solito viene affidato da un Tribunale sulla base della recente legge sull'amministrazione di sostegno e che rappresenta un indispensabile aiuto per tutti coloro per i quali non è necessaria l'applicazione dell'interdizione, istituto più rigido e più difficilmente revocabile.
Persone convalescenti da importanti operazioni, tossicodipendenti in fase di disintossicazione, anziani affetti da temporanea inabilità sono solo alcuni dei soggetti con i quali l'Amministratore di Sostegno può svolgere la sua importante opera.
I corsi OSA per Corsi Amministratore di Sostegno si suddividono in due momenti precisi: una parte teorica e un tirocinio pratico in strutture assistenziali che si occupano di problematiche legate alla disabiltà e all'anzianità. L'amministratore di sostegno è una figura sempre più ricercata nella sua funzione tutoriale nei confronti degli utenti.
La parte teorica dei corsi per diventare Amministratore di Sostegno è organizzata in due fasi di studio: una parte generale ed una specialistica.

Il tirocinio - racconta Irene Altina oggi Operatore Socio Assistenziale per anziani - ha rafforzato il mio carattere. I timori dei primi momenti sono stati ben presto fugati dagli utenti che hanno avuto con me un atteggiamento dolcissimo e comprensivo e dall’équipe che mi ha immediatamente coinvolto.
Mi hanno subito trattato come una persona di famiglia e per me ogni impegno è diventato più leggero. L’anziano diventa meno anzianoquando
Vanessa Sciacca di San Cataldo ha avuto l’opportunità di maturare la sua esperienza di tirocinante in una Casa di Riposo considerata fra le più efficienti della Sicilia centrale. In quest’ambito ha potuto confrontarsi con i problemi tipici della terza età, dal morbo di Alzheimer alle difficoltà relative alla mancata autosufficienza.