Il ruolo professionale dell'Operatore Socio Assistenziale per l'infanzia consiste essenzialmente nel prendersi cura di minori, bambini e adolescenti sino ai 18 anni, in possesso di normali facoltà oppure con problematiche di apprendimento o sviluppo, problemi comportamentali o di socializzazione o, ancora, provenienti da famiglie problematiche o disagiate.
Alla fine del corso l'operatore sarà in grado di svolgere tutta una serie di mansioni legate alle attività giornaliere, al gioco, alla promozione della socializzazione e allo sviluppo delle capacità cognitive dell'utente. Tutto questo agendo in sinergia con l'equipe della struttura, con le famiglie e con le istituzioni preposte all'infanzia.
I corsi OSA per l'Infanzia si suddividono in due momenti precisi: una parte teorica e un tirocinio pratico in strutture assistenziali che si occupano di infanzia.
La parte teorica dei corsi per diventare operatori socio assistenziali per l'infanzia è organizzata in due fasi di studio: una parte generale ed una specialistica.

Farnè asserisce che la ludoteca è un luogo di servizio e di animazione centrato sulla cultura del gioco e del giocattolo. E proprio in un luogo così pensato, dove ogni bambino sperimenta le sue capacità cognitive, relazionali ed emozionali, ha svolto il suo tirocinio Erminia Stievanato, oggi Operatore Socio Assistenziale per l’infanzia, che così ci racconta della sua esperienza.
Dopo aver visitato varie realtà nel sociale per trovare quella più adatta al suo tirocinio, alla
fine Tatiana Tassara ha scelto una struttura dedicata all’accoglienza di bambini in difficoltà, inseriti in una comunità di tipo familiare perché si ritiene necessario un temporaneo allontanamento dalla famiglia. Ed è stata la scelta giusta…