Corsi OSA per Amministratore di sostegno
Saresti interessato ad acquisire le competenze per gestire il patrimonio di chi è temporaneamente inabile a farlo? I corsi di Professione Assistenza ti faranno diventare Amministratore di Sostegno, una nuova, interessante professione riconosciuta dalla legge da svolgere in sinergia con tribunali, uffici pubblici, ecc., ecc.
Corsi per Amministratore di sostegno
L' Amministratore di sostegno è una figura di appoggio e di protezione socio-assistenziale in grado di fornire notizie e consulenze per aiutare le persone più deboli, soprattutto anziani e disabili, nel disbrigo di pratiche amministrative connesse agli interventi di legislazione sociale in ambito locale e nazionale.
Cosa si impara: competenze acquisite dall'Amministratore di sostegno
Spesso ci viene chiesto quali sono le reali competenze professionali che si acquisiscono attraverso i corsi teorico-pratici per diventare Amministratore di sostegno. Vogliamo rispondere specificando quali sono le mansioni a cui l'alunno sarà in grado di adempiere al termine del corso:
- Svolgere, ove richiesto, le funzioni di Amministratore di sostegno (AdS), seguendo le prescrizioni dettate dalla legge 9 gennaio 2004, n.6, e del decreto istitutivo del Giudice tutelare
- Verificare la situazione complessiva dell'utente amministrato, condividendo nel limite del possibile con questi eventuali iniziative da intraprendere, da sottoporre a un costruttivo confronto con le altre figure professionali presenti nella struttura e all'approvazione definitiva dei responsabili organizzativi
- Verificare l'effettivo godimento di contribuzioni (statali, regionali e comunali) e di agevolazioni fiscali (detrazioni e deduzioni imposte dirette, agevolazioni iva e tributi locali -ici...), promuovendone la fruizione, se spettante
- Verificare l'utilizzo dei servizi pubblici speciali riservati alle categorie deboli (agevolazioni nel trasporto pubblico locale, agevolazioni tariffarie delle utenze telefoniche e domestiche...) promuovendone la fruizione, se spettanti
- Verificare l'attuazione degli interventi a sostegno della mobilità (eliminazione di barriere architettoniche, rilascio del contrassegno speciale invalidi...) promuovendone l'adozione
- Dedicare costante attenzione alle novità legislative e regolamentari nel settore sociale e curare l'aggiornamento professionale personale, stimolando le altre figure presenti nella struttura
- Relazionarsi con le altre figure professionali presenti nella struttura, partecipando, se possibile, alle riunioni di equipe, sia ordinarie che straordinarie
- Relazionarsi con i responsabili egli addetti agli uffici pubblici che si occupano di interventi sociali a favore delle categorie deboli
- Instaurare, se possibile, rapporti con le famiglie degli utenti e con la realtà sociale in cui vivono
- Aiutare gli utenti a mantenere buoni rapporti con familiari, parenti, amici, altre persone che vivono nella struttura e con operatori/figure professionali che lavorano nella struttura
- Favorire il contatto con la realtà sociale circostante e con le strutture istituzionali che si occupano dei bisogni delle persone appartenenti alle categorie deboli
operatori socio assistenziali
Testimonianze
E' con grande affetto che Paolo Fallati parla dei due ospiti della Casa di Riposo in provincia di Sondrio in cui ha svolto le sue ore di praticantato. Un'esperienza significativa, ricca di umanità e importante anche sul piano professionale.
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La mia giornata di tirocinante iniziava alle otto del mattino. Alcune ospiti erano ancora a letto, altre erano già indaffarate nel riordino della loro stanza. Nel loro modo di fare c'era tutta la loro vita di donne di casa, di mogli e di madri, l'attenzione per il dettaglio, la fotogratia dei propri cari spolverata con cura...
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